Decreto “CURA ITALIA”

Posted on: 03/17/2020, by : armando turano

E’ stato emanato in questi giorni dal Consiglio dei Ministri il Decreto “Cura Italia” ma non ancora presente in “Gazzetta Ufficiale”, fatto per aiutare gli italiani, famiglie e imprese, in questo periodo di “emergenza Coronavirus”, periodo che stiamo vivendo tutti , nessuno escluso con apprensione, ma con la speranza che si ritorni alla normale vita quotidiana. Proverò ad elencarvi e spiegarvi i punti fondamentali di questo Decreto, ma a mio parere come al solito, non ci aiuta fino in fondo.

Eccovi alcuni punti del Decreto:

Sospensione del mutuo anche ad Autonomi e Professionisti

Una delle principali misure riguarda la sospensione delle rate del mutuo per un periodo di nove mesi anche per gli autonomi e i liberi professionisti che certifichino di aver registrato in un trimestre successivo al 21 febbraio 2020 un calo del fatturato, superiore al 33% del fatturato dell’ultimo trimestre 2019 in conseguenza della perdita o della restrizione della propria attività. Non verrà richiesta la presentazione dell’Isee e la misura verrà finanziata con un fondo di 500 milioni (Fondo Gasparrini)

Congedo parentale

A partire dal 5 marzo 2020 per un periodo continuativo o frazionato di 15 giorni, i genitori dipendenti del settore privato con figli fino a 12 anni possono usufruire di un congedo parentale per il quale è riconosciuta anche un’indennità pari al 50% della retribuzione. In alternativa al congedo è possibile usufruire di un bonus per contrattare una baby sitter nel limite massimo di 600 euro.

Indennità professionisti, co.co.co, lavoratori agricoli e dello spettacolo

Il d.l.  riconosce un’indennità di 600 euro, su base mensile, non tassabile, per le seguenti categorie:

  • professionisti non iscritti agli ordini;
  • co.co.co. in gestione separata;
  • artigiani;
  • commercianti;
  • coltivatori diretti, coloni e mezzadri, stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
  • lavoratori del settore spettacolo;
  • lavoratori agricoli.

Per tutti gli esclusi dall’indennizzo di 600 euro, compresi i professionisti iscritti agli ordini, è istituito un fondo residuale denominato “Fondo per il reddito di ultima istanza” con una dotazione di 300 milioni di euro.

Versamenti fiscali rinviati

I versamenti fiscali in scadenza il 16 marzo 2020 sono stati rinviati di quattro giorni. E’ sospeso il versamento delle ritenute d’acconto dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria. Sospeso anche ogni altro adempimento fiscale con scadenza tra l’8 marzo 2020 e il 31 maggio 2020. Annullate anche le attività di controllo e accertamento.

Ammortizzatori Sociali

E’ previsto un nuovo trattamento di cassa integrazione ordinario in favore di: azienda che alla data di entrata in vigore del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, hanno in corso un trattamento di integrazione salariale straordinario; aziende che hanno un corso un assegno di solidarietà.

Per quanto riguarda la cassa integrazione in deroga, le Regioni possono autorizzarla in favore delle imprese per cui non trovino applicazione le tutele previste dalle vigenti disposizioni in materia di sospensione o riduzione di orario in costanza di rapporto

Licenziamenti sospesi per il “coronavirus”

Sono bloccate per due mesi le procedure di licenziamento avviate a partire dal 23 febbraio

Proroga Naspi e Discoll

Vengono ampliati da sessantotto a centoventotto giorni i termini di presentazione della domanda di disoccupazione Naspi e Discoll

Credito d’imposta per i canoni di locazione

I soggetti che esercitano attività d’imrpesa hanno diritto a un credito d’imposta pari al 60% dell’ammontare del canone di locazione, relativo al mese di marzo 2020, degli immobili rientranti nella categoria catastale C/1

Credito d’imposta per la sanificazione

Credito d’imposta per 50% delle spese di sanificazione degli ambienti di lavoro alle imprese per un massimo di 20 mila euro fino all’esaurimento del fondo di 50 milioni di euro.

Premio lavoratori dipendenti di 100 euro

I lavoratori dipendenti con un reddito complessivo non superiore a 40 mila euro hanno diritto a un premio di 100 euro se se hanno continuato a lavorare in sede nel mese di marzo

Sostegno alle imprese in difficoltà

Per quanto riguarda le imprese sono previsti circa tre miliardi per la situazione di emergenza. E’ previsto, tra le altre cose, l’ampliamento e potenziamento (con un miliardo in più) del fondo di garanzia delle Pm; garanzie statali alla moratoria delle banche alle imprese e un sostegno fiscale alla cessione dei crediti deteriorati.

Sport

Il d.l. permette alle ASD di non procedere, fino al 31 maggio 2020, al versamento dei canoni di locazione e concessori concernenti l’affidamento di impianti sportivi pubblici di:

  • Stato,
  • enti territoriali.

I versamenti sospesi sono effettuati in unica soluzione entro il 30 giugno 2020, senza sanzioni ed interessi. Il d.l. prevede un fondo per la copertura delle indennità perdute dai collaboratori sportivi nel periodo di emergenza in questione. 

Giustizia

Vengono prorogate fino al 15 aprile le misure, già in vigore fino al 22 marzo, sui rinvii delle udienze (civili, penali, amministrative), e le relative sospensioni dei termini. Il d.l. intende garantire il completo ripristino della funzionalità degli istituti penitenziari, deteriorati in occasione dei disordini avvenuti all’interno delle medesime strutture, anche originati dalle notizie sul Covid-19.

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